W gli sposi!

Ora vi parlò un po’ di me (voi direte “che ppalle!”) vorrei citare una mia performance degna da guinness dei primati: non so in preda a quale delirio decido di fare il “grande passo”: dall’ altare all’ ufficio dell’ avvocato 1 MESE (l1bra: una ne pensa e cento ne fa), cazzeggiando sul web mi imbatto in quest’ allegra paginetta che commenterò per voi, oramai la butto sul ridere…

Intorno all’argomento “matrimonio” esistono da sempre tante piccole superstizioni da seguire per la buona riuscita della futura vita coniugale. C’è chi le ignora, molti altri le seguono alla “lettera” meticolosamente in ogni piccolo dettaglio. Che ci crediate o no, noi ve le proponiamo per curiosità e perché alcune sono davvero particolari.

Punto primo alla faccia dell’ originalità… Punto secondo io le ho seguite alla “lettera” e meticolosamente e mi sono portata sfiga da sola

Di Venere e di Marte ne’si sposa ne’ si parte. (cosi recita un antico proverbio). Perché proprio il martedì e il venerdì? Il martedì appartiene a Marte che è il Dio della guerra, mentre il venerdì secondo la cabala è il giorno in cui furono creati gli spiriti maligni. Ma in Norvegia il maggior numero di matrimoni si celebra proprio il venerdì giorno romantico per eccellenza perché sotto la protezione di venere, dea dell’amore e dell’ armonia, quindi ….un giorno vale l’altro …..

Per fortuna che mi sono sposata di sabato!

Sposa bagnata sposa fortunata. Certo può sembrare un modo gentile per consolare gli sposi per non aver scelto una giornata di sole, ma anche in questo caso c’è una spiegazione. La pioggia simboleggia la fortuna e l ‘abbondanza che cade generosa sugli sposi.

E pioveva pure!!!

Un’usanza popolare seguitissima è quella che vieta di mostrare l’abito da sposa al futuro marito o quella di guardarsi allo specchio con il vestito da sposa il giorno del matrimonio. Se proprio non si resiste si può fare ma togliendo una scarpa, un orecchino o un guanto.

Vi assicuro che non ha visto neanche me il giorno prima


Il velo indossato dalla sposa è considerato più fortunato se donato da una sposa felice.

Niente velo …sarà stato quello?

Il diamante, se portato all’anulare o al polso sinistro, conserva l’affetto coniugale, l’importante è che sia stato un regalo.

Niente diamante (figuriamoci!) …sarà stato quello?

In chiesa attenzione alle fedi!!! Non fatele cadere, se dovessero cadere andranno raccolte solo da chi celebra il rito. Peggio sarebbe smarrirle o dimenticarle, trascuratezze che indicano poca voglia di compiere il grande passo.

Non è caduta neanche un po’ di forfora

La maggior parte di noi pensa che l’usanza di suonare il clacson delle auto del “corteo nuziale” serva ad attrarre l’attenzione del passaggio degli sposi, ma non è cosi infatti, il suono del clacson deriva dalla convinzione che cosi facendo si mettono in fuga gli spiriti cattivi.

Gli spiriti cattivi se la sono sicuramente data a gambe levate

Il lancio del riso all’uscita degli sposi dalla chiesa è considerato un augurio di ricchezza e gioia. In alcuni paesi è accompagnato da monete e confetti.

In alcuni paesi all’ uscita di ogni cerimonia c’è sempre un’ ambulanza per portare al pronto soccorso i novelli sposi mitragliati dal lancio di monete e confetti…
gli invitati erano plebei e i confetti costano un sacco ci è bastato il riso

Infine il classico lancio del bouquet a fine cerimonia. La sposa con le spalle rivolte verso un gruppo di amiche presenti alla cerimonia lancia il suo bouquet. Per la ragazza che riesce ad afferrarlo, rappresenta l’augurio che possa ricevere presto una richiesta di matrimonio. Infatti in antichità i fiori usati erano fiori d’arancio che oltre a significare abbondanza, felicità e prosperità, significavano anche una richiesta di matrimonio.

Il bouquet l’ ha preso una fermamente contraria al matrimonio che sicuramente non si sposerà mai

Ora, facendo il punto della situazione, se avessi avuto un velo tutto tempestato di diamanti e granate come cita Ironica in un suo post probabilmete me le sarei fatte esplodere in testa per rinsavire prima di aver combinato il patatrac.

Così è la vita…

W gli sposi!ultima modifica: 2003-09-30T16:57:53+02:00da l1bra
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